Leontica deve il suo nome al popolo dei Leponti che, risaliti dall’Italia alcuni secoli avanti Cristo, si stabilirono nella valle. Attraverso la “Via Lepontica” (l’attuale Passo di Nara) essi andavano e venivano dalla “Lepontia” (Val Leventina), rinominando così anche tutta la regione alpina, dal Passo del Sempione a quello dello Splugen, il nome di Alpi Lepontine.

Nel cuore della valle di Blenio, Leontica appartiene al comune di Acquarossa dall’aprile 2004 a seguito dell’aggregazione dei comuni di Castro, Corzoneso, Dongio, Largario, Leontica, Lottigna, Marolta, Ponto Valentino e Prugiasco. Esteso dal fondovalle alle pendici del Nara (2330m), il territorio comprende il villaggio caratteristico di Leontica, situato su un terrazzo del versante destro della media valle di Blenio a 876 m di altitudine.

Il territorio di Leontica funge da punto di accesso per la regione del Nara e si estende su una superficie di 737 ettari. La chiesa parrocchiale dedicata a S. Giovanni Battista, nota già nel 1204 e in parte distrutta da un incendio nel 1762, fu interamente ricostruita nel 1778-84 (con l’eccezione del campanile romanico rifatto nel 1925); recenti scavi archeologici fanno supporre preesistenze altomedievali. L’apertura degli impianti di risalita nella regione del Nara (1968) ha permesso a Leontica di posizionarsi come località turistica con un conseguente incremento delle residenze secondarie (59 nel 1970, 255 nel 1990).

(Fonti: leontica.ch)

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